May 29, 2016

Lyrics

Si sveglia tutti i giorni di buon'ora la Giovanna
Regina della casa, dei fornelli e la lasagna
Prepara per suoi uomini un pranzo da leoni
Poi lava, stira ed ordina camicie e pantaloni.

E dopo aver passato tutto il giorno a lavorare
È giunto anche il momento di potersi riposare
Una bella sigaretta, lì di fianco al camino
Ma ecco all'improvviso che rientra il maritino:

- Che cazz ti ffa, si cuminzat pure a fumà?
- Ma vaffangul a te chi t'ha fatt e fratete pure,
Ma quanto sei ignorante, insensibile e arrogante!

Si sveglia tutti i giorni di buon'ora al mattino
Il re della campagna, il suo nome è Angiolino
Cultore delle vigne poi dell'orto e gli uliveti
E con il bricolage fa tutto quello che gli chiedi.

E dopo aver passato tutto il giorno a lavorare
È giunto anche il momento di potersi riposare
Una bella pennichella in fronte la televisione
Ma ecco sul più bello che gli arriva uno strattone…

- Che cazz ti ffa a fa la spesa me da purtà?
- Ma vaffangul a te chi t'ha fatt e sorete pure,
Ma quanto sei ignorante, 'bbottapalle e arrogante!

E tra i vaffangul a te chi t'ha fatt e frechete pure
C'è sempre un gran casino fra Giovanna e Angiolino
C'è sempre un gran casino fra Giovanna e Angiolino

Ma si amano un casino
Evviva Giovanna e Angiolino!

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